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March 21
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| Una volta nella vita trovi qualcuno che stravolgerà il tuo mondo ti risolleva quando sei giù... si e niente può cambiare ciò che sei per me ...sei il mio sole....senza di te è buio..non smettere mai di splendere...è impossibile vivere senza te...tu mi illumini...accendi in me quelle sensazioni che non ho mai provato...mi fai stare bene...ed tutto ciò di cui ho bisogno... e l’ho trovato qui nel tuo cuore... quando sto con te mi sembra di stare in paradiso...vorrei essere il tuo sorriso...che quando lo vedo mi sento di volar con te nel tuo immenso cielo....Ho aspettato cosi tanto che qualcosa arrivasse che l’amore si facesse avanti ora i nostri sogni si stanno realizzando...Sole mio... |
| March 16
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| Salve oscurità, mia vecchia amica...ho ripreso a parlarti ancora... perché una visione che fa dolcemente rabbrividire...ha lasciato in me un vuoto...ero arrivato a toccare il cielo con un dito...perchè ovviamnte lei è una stella...ieri incontrandola mi sono sentito una stella incastrata nella sua galassia... per poi arrivare al eclissi finale con quei baci... in quei minuti mi è sembrato di viaggiare...scoprire nuovi mondi...insomma in poche parole di andare oltre l'infinito...una sensazione che non so se mai mi accarda nuovamente...perche quel immensa luce....si è ofuscata...vedo tutto buio...forse ho anke un po paura...è stato bello sognare...ma purtroppo e sottolineo purtroppo...l'unica realtà è che l'amore non esiste...eh si proprio cosi non esite!!!è solo un illusione...che svanisce in una delusione...ma che rimane incustodito nel tuo cuore...xke non ti dimentikero mai !grazie per avermi fatto provare a modificare il signifikato della parola amore...anke se solo per poco...xke il mio uniko grande amore...sono sempre loro....non mi abbandonano mai...hehehe...gli intramontabili... Pink Floyd.....anke ora mi stanno aiutando...scusami tesoro...ma ritorno a fare la mia vita...niente piu' amori...nun m' vogli annammurà mai mai mai!è vero siamo autori del nostro destino... per questo non voglio più pensare al passato ma nemmeno al futuro... quando tu non ci sarai... vorrei solo rivivere nel presente quella unika volta con te in un dolce addio...! |
| March 12
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Mentre stavo per buttare la mia vita al vento...è arrivata lei...che ha scolpito indelebili emozioni sul mio cuore...che sono diventate specchi di luce che riflettono magicamente nel mio cuore... Quasi due mesi fa mi è successa una cosa strana... quasi assurda e surreale...non pensavo che mi potesse capitare una cosa del genere...come se i Pink Floyd veissero a suonare a casa mia..ecco ho trovato le parole giuste per descrivere questa sensazione...perche non capita tutti i giorni di incontrare una tipa sveglia... che ti ascolta prima di parlare, che ama quello che ami, che odia quello che odi, che non si lascia andare in cretinate, che non te la fai in un momento...ma ti guarda dentro...molto dolce e sensibile...ma che se si incazza sa essere crudele e bastarda.. che in tutto quello che fa è originale, che se stai con lei ti fa sentire un po' speciale e...e.........Da un'innoqua chiaccherata, giorno dopo giorno è iniziato a nascere un qualcosa... un batticuore sempre più forte... emozioni... sentimenti.. non ho mai nascosto quanto ciò sia stato sorprendente per me, la cosa più bella e meravigliosa che mi potesse capitare... sei stata tu... con i tuoi sorrisi, le tue parole, i tuoi sguardi hai saputo riempire la mia vita e il mio cuore... e giorno dopo giorno ho sempre di più la consapevolezza di quanto la mia vita senza di te sia vuota e priva di senso... sto avendo modo di capire, in questo periodo, quanto tu sia importante e indispensabile per me... ti adoro semplicemente piccolina mia... e non smetterò mai di farlo... perchè i tuoi occhi sono stelle che mi illuminano e mi guidano nella notte, il tuo corpo è un soffice manto di seta candida, la tua voce è come una brezza d'aria di primavera. Tu in realtà sei un Angelo mandato sulla Terra ad infondere amore... Sei la donna più bella ed affascinante. Sei perfetta!!! non esiste cosa più preziosa di te...Ragazzi esiste una persona così...non me la sto immagiando...perchè anche se volevo inventarla non ci riuscivo...questa ragazza...ops meraviglia si chiama...
Ps. è unamia immaginazione.... |
| February 14
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L’eco delle stelle. Uniti da una stessa luce dopo il travagliato cammino della comprensione, costruirono nell’esultanza comune la strada che unì tutte le stelle del viver in un solo e meraviglioso moto d’amore. Che succede! Chiese la stella al sole. Sento il mio cuore fremere? E il sole nel guardare benevolo quella stella che gli era tanto vicina, disse: Freme la foglia al soffio del vento? La stella nel rispondere non ebbe esitazione dicendo: Certo è naturale e non desta per nulla meraviglia, ma adesso a fremere è il mio cuore, e qui non sento venti. Il vento che fa fremere il tuo cuore è un vento diverso, e nasce quando due stelle si avvicinano, non deve preoccuparti è una cosa naturale, così come il soffio del vento. Ho paura che possa portarmi squilibrio, sento una forza nuova che mi attira verso qualcosa che non conosco. Il sole alle parole della stella prese a sorridere intenerito. Due stelle vicine non potranno mai squilibrarsi, al massimo inizieranno a risplendere una del riflesso dell’altra. La stella, prese allora a guardarsi intorno per vedere dove fosse la stella che aveva provocato in lei quel terremoto interiore, e nel mentre la cercava, una voce disse: Sono qui dietro di te. La stella si girò rapida ed iniziò a risplendere in modo intenso, non senza lacrime per la commozione. E’ bellissimo averti incontrata in questo spazio tanto grande, pensavo d’esser sola. Sola? Perché io che sono? Sei una stella come me, lo so.Vorrei abbracciarti, aggiunse poi la stella ma non possiedo braccia. Ma nel dirlo una miriade di particelle si staccarono dal suo corpo e raggiunsero l’altra stella, e lo splendore della prima rivestì la seconda interamente. La stella si spaventò per la seconda volta e di nuovo si rivolse al sole, come era solita fare nelle cose che non intendeva, e il sole disse nel ridere: Non lo abbracciare troppo rischi di spegnerti. Come? Rispose spaventatissima la stella. Non lo potrò abbracciare più. Stella sei davvero tenera. E il Sole nel trattenere le risa, aggiunse: Non vorrei lo soffocassi con il tuo affetto. Hai ragione Sole, ma il fremito che ho dentro mi fa quasi sentire male, che faccio mi allontano per non soffrire più. Da questo incontro ne trarrete solo immenso benessere, perché privarti della gioia che ne deriverà, sopporta l’impeto iniziale che sconvolge ogni cosa e poi sentirai il tuo cuore tranquillizzarsi. Ricorda è un naturale processo, quando due stelle si incontrano i venti soffiano impetuosi e le anime vibrano alla ricerca di un comune andare. La stella ascoltò il Sole, come del resto faceva da tempo, e nel voltarsi verso l’altra stella, vide in lei la sua stessa luce ed iniziarono a danzare insieme attorno al sole, felici e spensierate. Il sole era felice per l’esultanza dei loro cuori, e decise che era cosa buona che le sue stelle più belle potessero incontrarsi nel comune vibrare, accrescendo la loro gioia nel vivere avrebbe accresciuto anche la sua. Prese allora a farle brillare tanto intensamente, che per le altre stelle del creato fu impossibile non vederle, ed in breve tempo molte altre stelle si unirono alla loro danza, e il loro comune esultare ebbe grande eco nel vivere.
| June 29
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(William Shakespeare)
Ebbene è questa l'inumana legge dell'amore.
L'amore è una nebbia formata con vapore di sospiri: se la nebbia si dissipa, l'amore è un fuoco che sfavilla negli occhi degli amanti; se vien tagliato, l'amore si risolve in un mare alimentato dalle lacrime degli amanti.
Che cos'altro è l'amore, se non una pazzia molto discreta, una amarezza che soffoca, e una dolcezza che fa bene?
Essa è troppo bella, per guadagnarsi la beatitudine celeste facendo disperare me; ha fatto voto di non amare, e quel voto lasciandomi vivere uccide me che vivo per dirti ora questo.
Chi è colpito da cecità non può dimenticare il prezioso tesoro della vista perduta. Mostrami una donna di straordinaria bellezza: che cosa sarà per me questa sua bellezza, se non una pagina, dove io leggerò il nome di colei che è ancora più straordinariamente bella?
Mille volte cattiva notte, invece, poiché mi manca la tua luce.
La vita non è che un'ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più.
A piccoli passi, ogni domani striscia via fino all'ultima sillaba del tempo prescritto.
Ma se le parole gentili e appassionate non riescono a indurvi a più soavi modi, vi corteggerò, a fil di spada, e vi amerò contro natura d'amore.
La tua virtù è la mia sicurezza. E allora non è notte se ti guardo in volto, e perciò non mi par di andar nel buio, e nel bosco non manco compagnia perché per me tu sei l'intero mondo. E come posso dire d'esser sola se tutto il mondo è qui che mi contempla?
Chi sei tu, che nel buio della notte osi inciampare nei miei più profondi pensieri?
Rinuncia al tuo potere di attrarmi e io perderò la volontà di seguirti.
Amore guarda non con gli occhi ma con l'anima.
La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti.
Ride delle cicatrici d'amore colui che non ha mai provato una ferita.
Quando non sarai più parte di me ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelline, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte.
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
La fortuna guida dentro il porto anche navi senza pilota.
Se tutto l’anno ci fosse vacanza, divertirsi sarebbe tedioso come lavorare.
Finchè possiamo dire: Quest’è il peggio, vuol dire che il peggio può ancora venire.
Ama tutti, fidati di pochi, non fare torto a nessuno.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
Il dubbio di qualcosa di brutto molte volte è più angoscioso di una certezza.
| February 28
| Non dirmi di non amarti alla follia e di non esser pieno della tua luce...Vuoto è il mio essere quando non ci sei,ti cercano i miei sensi spinti dal battito del mio cuore per darti l'abbraccio d'infinite emozioni che non possono attendere nell'immaginazione. Tu sei la mia pace, che vagabondar non fa i desideri miei con la follia, tu hai lo sguardo che mi manda in estasi, hai la voce della mia più intima speranza. Ed io desidero la tua anima per distendermi, ho bisogno del tuo corpo per inebriarmi e ogni volta che ti amo io torno ad innamorarmi. .. |
February 21
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| Risuoni il tuo amore nell mio cuore Come una canzone dei Pink Floyd mi travolgi e mi accendi di passione. Splendi come una stella nel buio della mia oscurità, Fai suonor le campane del mio cuore Ardi nel mio desiderio e scorri in tutte le correnti del mio amore. Voglio portarti nella mia vita per sempre come la chitarra porta la musica dei Pink Floyd...
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January 01 The Dark Side Of The Moon
Il 24 marzo 1973 usciva quello che, a più di trent'anni di distanza, è considerato uno dei 5 album più importanti nella storia del rock: 30 milioni di copie vendute fino al 1998, in classifica negli Stati Uniti ininterrottamente per 700 settimane (ehi, senza che facciate calcoli... sono 13 anni) finchè la rivista Billboard disse "BASTA!!" è dichiarò che 10 anni erano il tempo massimo di permanenza in classifica (se così non fosse stato deciso, sarebbero ancora lì?). Attualmente se ne vendono circa 1.000.000 di copie all'anno. Sarà un caso? Secondo i critici difficilmente inquadrabili (ma i più concordano sul progressive rock), caratteristica dei Pink Floyd è l'uso dei rumori che diventano parte integrante dello spartito. Per quanto riguarda questo disco in particolare come tecnico del suono troviamo un certo signor Alan Parsons che proprio da qui inizia il suo personale percorso artistico: è a lui che si deve, ad esempio, il suono degli orologi di "Time", la corsa ansimante di "On the Run" e tutti quegli effetti che perdono la loro natura diventando musica vera e propria. Sid Barrett è ormai uscito dal gruppo per entrare in un viaggio psichedelico di sola andata. Rimangono David Gilmour (voce, chitarre e sintetizzatore), Nick Mason (percussioni), Richard Wright (tastiere, voce e sintetizzatore), Roger Waters (basso, acustica, voce, sintetizzatore ed autore di tutti i testi). Consiglio: la maniera migliore per apprezzare questa musica (come tutta quella dei Pink Floyd) sono le cuffie. Solo così si possono distinguere i suoni che "girano" intorno alla testa, le chitarre (probabilmente strumento principale) che dialogano da un orecchio all'altro, i passi in corsa angosciosa che vanno avanti ed indietro, passando da un auricolare all'altro e tutti quei rumori e fraseggi di fondo che compongono un'unica complessa armonia. La ricerca della perfezione nel suono è una caratteristica dei Pink Floyd e in questo datatissimo disco risalta in pieno. E' una musica che entra in noi, fa vibrare la nostra pelle ed il nostro corpo fino a parlare alla nostra anima e la copertina, di queste sensazioni, ne è l'emblema e la sintesi: completamente nera con un raggio bianco che colpisce un triangolo, evidentemente un prisma, per uscirne sotto forma di spettro di colori, all'interno lo stesso spettro trasformato nel grafico di un elettrocardiogramma che attraversa orizzontalmente le due facciate.
Il cuore comincia a battere……. December 26
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Il regalo piu bello di natale?me lo sono fatto da solo...ahaahha... ovvio è ascoltare i Pink Foyd...Basta anche solo averli in cuffia o nello stereo della macchina per cominciare a volare con la mente... è come se entrassi in un'altra dimensione...un boom di emozioni, che non mi fanno stare benissimo senza ascoltare i loro viaggi, per più di un giorno, sono come una droga, è quando ne sono in astinenza è dura! la loro musica si protende naturalmente verso le stelle, verso l'infinito. E' una musica che trascende il tempo e lo spazio, potrebbe continuare per sempre e non si sarebbe mai stanchi di ascoltarla... Pink Floyd è magia, è nostalgia, è voglia di imparare a volare per restare in alto, fino all'eclisse finale !Li amo, accompagnano le mie giornate, le mie gioie delusioni, e piu vado avanti con il tempo e più sento con la loro "musica" un rapporto in crescente intimità, perche quando sono in solitudine ci sono loro a farmi compagnia, le loro parole, i loro viaggi stralunari ke mi catapultano oltre l infitnio. | December 11
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Hai mai sentito brividi di freddo sulla pelle? Hai mai sentito il soffio mortifero che ti sfiora le guance? Hai mai sentito chiamare il tuo nome nel buio di un vuoto silenzio? Parole mute che non esistono. Hai mai visto gli animali che inquieti seguono qualcosa che non c’è? Hai mai sentito i cani abbaiare al nulla? Hai mai pensato che Loro ti stanno guardando?Spegni le luci. Chiudi gli occhi.E ascolta questa song ke ho inserito!!!Allevierà i tuoi incubi,Non aver paura |
December 01
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Si ci si abitua a tutto nella vita...ma dove sono le gioie ed i progetti di un essere solo...quale scopo resta se non andare avanti osservando...le lune che cambiano nel cielo...
| | November 29
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Ci sono giorni in cui non basta desiderare il silenzio, la completa solitudine... Certi giorni vorresti non essere mai nato, solo per evitare di soffrire. Vorresti sparire dalla faccia della Terra per non mendicare compassione. Vorresti renderti conto che domani potresti smettere di soffrire, se solo tutti quei problemi che ti orbitano attorno si decidessero a sparire per sempre. Purtroppo, le fate turchine che realizzano i desideri sono finite... e non ci resta che sperare che tutto passi il più in fretta possibile.. | November 27
| Ancora una volta ci sn cascato...mi ero giurato che non l'avrei rifatto...Invece dopo un po ecco l oscurità che più di una volta è calata su di me, è calata per l'ennesima volta...mi chiedo sempre perchè,do sempre il sole, ma in cambio vedo solo oscurità?.Forse dovrei immedesimarmi.ma non c'è la faccio , lo so...Ma sarebbe l'unico modo per non cadere in quelle che si chiamano delusioni.... Avvolto in una fitta oscurità che fa paura…ora..Ci vuole solo un bel cd dei pink floyd per avvolgermi in un infinità luce…e col suono della chitarra di gilmour..che espande questa luce…per farla conoscere alle tenebre piu sconosciute di questo mondo….cosi non avrò piu paura di cadere nell oscurità..ma in un immenso d’amore che la sua luce emana… |
November 24
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Trentacinque anni fa quattro ragazzi inglesi tennero a Pompei il più grande concerto della storia...è si riempie il cuore di gioia quando guardo a qualla divinita di gilmour...con quel microfono che sembra quasi distaccato dal resto della scena e il vento che gli copre la bocca con i suoi capelli biondi, in un arena deserta di gente e stracolma di suoni.La prima volta ke vidi questo dvd..pensai... Mah, forse stanno registrando l’essenza della musica terrena su uno speciale nastro da inviare nello spazio sperando che qualche sconosciuta forma di vita lo trovi e ne faccia tesoro… Oppure servirà alle generazioni future, e verrà conservato in qualche bunker sotterraneo in Groenlandia…”.Mi è venuta voglia di rivedermelo quel concerto, ma prima ho voluto buttare giù due parole, che non vogliono essere una descrizione del concerto perché sarebbe comunque incompleta, né una descrizione delle mie sensazioni perché sarebbe impossibile metterle per iscritto, ma semplicemente una breve parte della mia storia con i Pink Floyd. Non un concerto qualsiasi, signori… |
November 14
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A parlare di chat e di come molti utenti di Internet si divertano a cambiare identità quando decidono di scambiare due chiacchiere on line.. Quello dei chatter rinchiusi nelle loro stanzette come tanti piccoli fenomeni umani da compatire è un clichè che ho sempre trovato odioso e che la mia esperienza mi ha confermato essere sbagliato. Certo che ci sono dei casi di disadattati che vivono solo in chat…e come vedono una persona che gli ruba la loro Ginevra da proteggere,incominciano a delirare…cambiano identità,si immedesimano nel altra persona.. cose proprio da ridere.! Ma è un mondo troppo complicato per poterlo rinchiudere in un paio di luoghi comuni. Ho conosciuto chatter sfegatati che hanno una vita sociale assolutamente intensa, un lavoro, magari anche una famiglia, insomma delle persone non solo “normali” ma più attive e stimolanti della media..anche le chat possono essere pericolose... Come il fumo, come l’alcol, come la droga… come tutte le cose se vengono usate male, tanto per usare la solita frase scontata ma verissima. Forse quello che fa più paura del Web è la facilità con cui si può accedere a contenuti e mezzi. Come nel mondo reale anche in chat girano dei soggetti davvero inquietanti e, vista la natura del mezzo che si presta molto alla mistificazione, secondo me è sempre meglio andare con i piedi di piombo e fare la massima attenzione |
November 13
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Dopo ua lunga pausa..ritorno nel mio blog... La vita ci inganna con delle ombre, le chiediamo il piacere. La vita ce lo da con una coda di amarezza e di delusione e ci troviamo a guardare con un sordo cuore di pietra…La delusione d’amore canta, la tristezza della conoscenza parla,la malinconia del desiderio piange. Ma esiste un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio e più amaro della povertà. E’ silenzioso, non ha voce e ha gli occhi scintillanti come stelle.. Nella vita ci sono esperienze che possono essere comprese solo vivendole…Non chiedere agli altri più di quello che non possono darti. Nella vita se hai un problema devi vedertela da solo, non contare sulla comprensione altrui, le persone dimenticano in fretta e la delusione potrebbe essere più insidiosa del problema stesso.Non cercare aiuto e/o conforto altrui. Non verrai capito, ma verrai Giudicato!!! Illudersi di essere l’unico desiderato, voluto, amato.un sogno che diviene incubo d’ angoscia, solitudine, delusione.amore fasullo, meschino e disonesto come luce di luna che risplende fra i ramiil tuo viso mi trascinava nell’inganno dei sensi sguardi profondi, oceani di verità offuscate,mi impedivano di alzarmi in volo, verso l’orizzonte,in un tramonto d’abbagli e falsità.ma ora, al confine fra la terra ed il mare,l’alba della sincerità sta per sorgere e le illusioni del passato,come piccole gocce d’acqua si uniranno alla limitatezza dell’oceano,per opporsi all’estensione di un cielo infinito di lealtà e sincerità… Vivi intensamente ogni attimo della tua vita xkè ogni cosa che passa non torna più..non rimpiangere il passato...vivi il tuo futuro...se la delusione ti ha spento un sogno,non lasciare che ti spenga la vita…Ringrazio il mio unico amore...ke anke ora mi hanno illuminato...ascoltando le loro canzoni,grazie ai pink floyddddddddddd siete mitici e intramontabili...unico grande mio amore |
August 01 Correva l’anno 1980 e in Inghilterra, in quel di Basildon, già dal 1979 si esibiva un trio comprendente i giovani Martin Gore alle tastiere, Vincent Clarke alla chitarra e Andrew Fletcher al basso: i “Composition of Sound”. I primi passi della band furono piuttosto deludenti e il primo show un autentico disastro. Tuttavia impararono la lezione: Vince e Andy si procurarono delle tastiere e fu trovato un vocalist, tale David Gahan che impressionò alquanto i tre ragazzi con una sua versione di “Heroes” di Bowie. Realizzarono inoltre che quel monicker complicato non sarebbe mai stato apprezzato e lo cambiarono in “Depeche Mode”; per la label indie Sorne Bizarre registrano la track “Photographic”, e tanto basta a Daniel Miller della Mute Records per notarli: il deal arriva e con esso il primo single “Dreaming of Me”, che raggiunge il #57 nelle charts britanniche nel 1981. Lo stesso anno esce il debut “Speak & Spell”, dal grandissimo e inaspettato successo grazie anche ai successivi singoli “Dreaming of Me” e “Just can’t get enough”; Vince a quel punto decide di lasciare proprio a causa dell’«eccessivo successo ottenuto», ma avrà modo di rifarsi coi suoi progetti successivi (Yazoo, The Assembly ed Erasure). Il suo posto di songwriter viene assunto definitivamente da Martin. Nel 1982 esce “A Broken Frame”: la line-up è ridotta a tre membri ma si aggiunge, come live-sessionist, il polistrumentista Alan Wilder, il quale alla fine del “See You Tour” entra stabilmente nella line-up. Il sound della band è leggermente diverso dal debut, in cui anche le musiche erano composte da Vince Clarke, ma il pubblico accoglie bene anche quest’album e i suoi single “See You” e “The Meaning of Love” ottengono un discreto successo. Martin si dimostra un songwriter decisamente all’altezza, coi suoi testi capaci di passare attraverso i temi più diversi quali amore, sessualità, temi sociali, amicizia, guerra… La macchina è inarrestabile e già nel 1983 esce, sempre per la Mute Records, “Construction Time Again”, trainato da una hit di successo come “Everything counts”. I Depeche Mode ormai sono una realtà ben consolidata in tutta Europa, ma si apprestano ad ‘invadere’ anche gli USA, impresa che riesce loro già nell’anno successivo prima col single “People are People” e in seguito con l’album “Some Great Reward”. Nel 1985 già segue una raccolta di hits, “The Singles 81-85”, contenente ovviamente tutti i single rilasciati finora più i tre inediti (“Get the Balance Right”, “Shake the Disease” e “It’s called a Heart”). Tuttavia i quattro decidono che è giunta l’ora di porre qualche drastico cambiamento al proprio sound, di sperimentare qualcosa di nuovo; ma è un periodo di sofferenza, la band cerca una nuova identità rischiando lo split, in parte per via del mezzo flop a inizio 1986 del single “Stripped”: Dave e soci lavorarono molto a questa song, ma il successo del singolo fu dovuto esclusivamente alla b-side “But not tonight”, in classico stile elettro-pop anni ’80, composta e registrata come tappabuchi nella bellezza di due giorni… Viene rilasciato lo stesso anno l’album “Balck Celebration”, dalle sonorità decisamente più tendenti al rock e al dark rispetto a quanto visto finora (#3 nelle UK chart), e viene effettuato un tour di buon successo negli USA. Nel 1987, per “Music for the Masses”, assistiamo a un cambio di produttore: al posto di Daniel Miller abbiamo David Bascombe. L’album continua il percorso intrapreso col precedente e raggiunge il #35 negli USA, dove però possono finalmente dire di essersi definitivamente affermati: nel 1988 intraprendono una cavalcata trionfale negli Stati Uniti conclusasi il 18 giugno con la ormai mitica data al “Rose Bowl” di Pasadena: 70.000 persone in tripudio per loro e la registrazione finisce nel loro primo live album (il doppio “101”). Il bello però doveva ancora arrivare. Verso la fine del 1989 esce il single “Personal Jesus”, un’autentica hit che diventa subito disco d’oro negli USA, merito anche dello splendido video girato dal regista/fotografo olandese Anton Corbjin, che collaborava coi DM già dal video di “A question of Time”. A inizio 1990 esce “Enjoy the Silence”, divenuta in seguito la loro canzone simbolo, ed esce il leggendario full-lenght “Violator”. I quattro inglesi ormai spopolano in America, al punto che i loro concerti sono ormai tutti sold-out (è divenuta celebre l’esibizione davanti a 48.000 spettatori al Giant Stadium di NY). Disordini coinvolgenti circa 17.000 persone scoppiarono durante la promozione di “Violator” presso un negozio di Los Angeles dove i DM concedevano autografi ai loro fan. E proprio a Los Angeles decide di stabilirsi Dave. I quattro si separano, ognuno dedicandosi alla propria famiglia. Tuttavia Dave nel 1992 invia un demo agli altri soci, un demo dal sound totalmente diverso dal solito. Egli non voleva più avere a che fare coi vecchi Depeche Mode: negli USA ebbe modo di seguire diverse scene, fra cui quella grunge, e concepì un lavoro molto più orientato verso il rock. Fu così che, dopo tre anni di silenzio, nel 1993 uscì “Songs of Faith and Devotion”, un album decisamente orientato verso il rock. Cambia il look di Dave e cambia il modo di esibirsi: ora c’è una vera batteria, suonata da Alan, e musicisti aggiuntivi (fra cui le bravissime vocalist nere Hildia Campbell e Samantha Smith). L’album debutta al #1 sia in America che in Inghilterra, la critica rimane perplessa ma poco conta. I quattro si imbarcano lungo un trionfale quanto snervante Tour mondiale di 14 mesi che tocca anche Australia, Sud Africa e sud America. Esce così anche “Songs of Faith and Devotion - Live”, live album contenente le meglio riuscite esecuzioni dal vivo delle songs dell’ultimo album. I problemi di droga di Dave in questo periodo si acuiscono parecchio: il suo secondo matrimonio fallisce e la custodia del figlio Jack viene data alla ex moglie. Il primo giugno del 1995 Alan Wilder decide di lasciare la band, per dedicarsi interamente al progetto “Recoil”, ammiccante al sound industrial e di gruppi quali i Portishead. Il lavoro della band procede: per la stessa ammissione di Martin e “Fletch”, il nuovo album, con Tim Simenon come nuovo producer, era praticamente già pronto nei mesi a cavallo fra il 1995 e il ’96. Poi venne il dramma di Dave: un paio di volte, sotto l’effetto di droghe pesanti, fu trovato all’aperto seminudo e derubato. Dopo una telefonata con sua madre, si “fece” e si tagliò i polsi: fu salvato dall’intervento di un amico, che lo trovò incosciente nella vasca da bagno, tutto sporco di sangue. Ma smettere per lui era impossibile: poiché cocaina ed eroina da sole non bastavano, iniziò ad iniettarsi un micidiale cocktail delle due sostanze: il 28 maggio 1996 al Sunset Marquis di L.A. subì un arresto cardiaco. Dave Gahan fu ufficialmente morto. Ma sopravvisse, riuscendo ad evitare anche conseguenze legali per la buona condotta mostrata negli ultimi anni, nonostante egli stesso ammetta che smettere con droga e alcool è molto dura. "Do You mean this horny creep" furono le prime parole di Dave svegliatosi dal coma, e così inizia pure la canzone “Barrel of a Gun”, uscito a inizio 1997. La band dopo quattro anni è finalmente tornata e dopo la hit “It’s no good” esce finalmente “ULTRA”, l’album della resurrezione, l’album di un ennesimo cambiamento, orientato verso un sound che unisce il sound di gruppi apprezzatissimi dal trio quali Garbage, NIN, ultimi U2. I consensi della critica sono unanimi e la risposta del pubblico è ancora entusiasta. Torna la “Depechemodemania” e l’ondata di entusiasmo porta a una generale riscoperta del sound anni ’80: in Germania è emblematico ad esempio il successo di gruppi quali gli Erasure di Vince Clarke oppure i Wolfsheim o ancora gruppi goth come i Paradise Lost che cambiano totalmente sound, non sempre coi risultati attesi. Nel 1998 esce l’interessante antologia “The Singles 86-98”, comprendente l’inedito “Only when I lose Myself”, occasione per tornare con un Tour mondiale che riscuote un enorme successo. Del 2001 l’ultimo album “Exciter”, dal sound molto più ‘confortevole’, quasi house a tratti. Ed è un ennesimo, enorme successo, così come per il tour mondiale. Ormai Dave sembra del tutto recuperato sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico, encomiabile poi il suo lavoro sulle vocals, molto migliorate rispetto al tour del 1994 dove spesso e volentieri si ritrovò in difficoltà, e chi ha sentito la b-side live di “Never let me down again” sul singolo “In your room” (in cui uno ‘spompatissimo’ Dave lascia cantare Martin) sa cosa intendo. Adesso è prevedibile un altro periodo di pausa di due-tre anni. Attendiamo con ansia di sentire cosa ci riserveranno in futuro..
July 28
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questo periodo guardo alla mie spalle e penso a quanto ho cercato in tutti i modi ma senza risultato di spiegare cosa succedeva dentro di me...Ora mi rendo conto che per quanto potevo anche ricreare le stesse situazioni non c'era modo di far provare a gli altri le stesse cose... è qualche cosa di mio solamente! è stato un lungo periodo di cambiamento dentro di me... anche se è successo senza spiegazione è qualche cosa che mi porterò sempre con me... Con le persone che avevo vicino rimanevo sempre deluso perchè non mi capivano... Per me sono stati l'illuminazione... lo spezzarsi dei confini soprattutto... ma si...sono stati e saranno la vita...Qualche cosa di estremamente personale che porterò con me gelosamente... la passione ha poco a che vedere. E quando mi dicono cosa provi... potrei stare anche giorni interi a spiegare ma sarebbe inutile spiegarlo... sono felice così! Mi guardo alla spalle e sorrido... ho una vita da vivere e tanti sogni da realizzare... sicuramente sempre riconoscente verso quelle 5 persone... |
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E' così strano. Metto le cuffie quando sono solo e parte questa magia. Mi affaccio in questo strano mondo. Ma è una cosa delicata. Avvolte può succedere di essere interrotti da qualcuno o qualche cosa, io personalmente ho la tentazione di lanciare il lettore dalla finestra e non finisco di ascoltare il disco... mi scordo tutto e lascio stare Comunque quando il disco finisce, finisce anche la magia. è una cosa delicata che non succede a tutti. Esattamente uguale alla prima volta che ho ascoltato i Pink.
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July 20
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La prima volta che ascoltai quest album non avevo i testi per cui molte cose mi erano ignote Sapevo che si trattava del "muro", ma preferii fantasticare sulle note di quell'opera. Inutile dire che il pezzo più orecchiabile e commerciale era "Another brick in the wall", trasmesso più volte alla radio; tuttavia erano altri i "pezzi" che mi colpivano particolarmente: "Mother" era molto malinconica, "Young lust" semplicemente prorompente e melodica con quel suo "I need a dirty woman" cadenzato da batteria e chitarra elettrica... e quando la chitarra di Gilmour comincia il suo assolo sentivo solo una voglia irrefrenabile di cantarla, incurante del suo significato Il secondo disco contiene pezzi come "Hey you", che canticchiavo quando tutto ciò che mi circondava mi sembrava estraneo e incomprensibile; . "Is there anybody out there" era il suo brano gemello; ricordo che un giorno rimasi seduto sulla riva di un fiume, al tramonto, e pronunciavo questa frase: una perfetta solitudine, alla ricerca di risposte alle domande della vita; semplicemente "normale" e delicato il pezzo di chitarra di Gilmour. "Nobody home" amplificava in me questa malinconia, grazie anche alla partitura melodica. "Vera" era la canzone dell'amore perduto o mai raggiunto: poche parole sussurrate Confortably numb" era il pezzo che più amavo. Parte molto dolce e rilassato, abbastanza cadenzato; si capiva che non sarebbe stata solo una canzone: voleva dire qualcosa, lo intuivo....La chitarra di Gilmour "parla" e trasmette delle vibrazioni...ma tutto il pezzo è molto armonioso, malinconico e drammatico, fino alla rabbia dell'assolo finale di chitarra che "spara" le sue note fino al cielo, incastonandole come stelle, mentre la batteria incalza. "In the flesh" contiene un pezzo veramente intrigante, con un coretto melodico ed un "gridato", con batteria finale, preludio a "Run like hell", apoteosi ritmica. Nick mason inizia e Gilmour accompagna, come un'onda anomala che tutto travolge, sostenuti dalla voce sferzante di Waters. "The trial" è un pezzo che o si ama o si odia. Io lo adoro. La componente melodica è sempre presente, anche nel dramma: quel "crazy" quasi sussurrato e stridulo rincorre tutto il brano, mentre una esplosione finale lo conclude Ancora due parole su "Confortably numb", la seconda versione, quella adottata da Gilmour post-Waters, nei concerti "live": la chitarra nel finale letteralmente "grida" e mi sento veramente "nell'altra faccia della luna": una notevola sensazione cosmica. Dopo "The Wall" i Pink Floyd cominciarono a "morire". Nel 1984 Waters disse: "Senza di me i Pink Floyd sono morti e sepolti. Sono talmente cambiati che una tournèe non avrebbe più senso: potrebbe solamente inquinare e far scadere la reputazione del gruppo" David Gilmour, invece, definiva così l'ex compagno: "un membro del gruppo che non condivide il nostro punto di vista" .... |
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Nessuno ci crederà ma quando premo play...ogni volta è come se fosse parte rituale di una messa preciso...automaticamente mi si chiudono gli occhi e mi sembra di essere dentro un gioco di sensazioni mai sentito prima d'ora mentre invece quel brano lo avevo ascoltato un milione di volte.. La chiusura degli occhi, la testa appoggiata al muro e un sospiro di trasporto.. |
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